Direi che non sono morta, è solo che non scrivo da una sacco di tempo.
Sono stati mesi veramente vorticosi, pieni di lavoro e molto stancanti. HO BISOGNO DI ANDARE IN VACANZA!
Meno male che c'è Damiano. Le novità su di lui sono che: ha iniziato a camminare, è sempre più bello, è veramente un birbante e sta iniziando ad essere un pò "prepotente" nel senso che vuole fare tutto da solo e fa un pò di capriccetti quando non gli fai fare quello che vuole lui (cosa che di solito corrisponde ad appendersi alle manopole del gas, accendere/spegnere/accendere/spegnere la televisione, fare il lancio-del-telecomando, lanciarsi dal gradino di casa, importunare la gatta e varie ed eventuali).
Essere genitori non è difficle, è solo stancante.
26.4.07
1.3.07
I miei peccati
Ira:
1. Qual è stata l'ultima persona con la quale ti sei arrabbiata?
mio marito, l'unica persona con cui litigo
2. Qual è la tua arma preferita?
non mi piacciono le armi
3. Picchieresti uno del sesso opposto?
se per picchiare si intende una sberla... l'ho fatto
4 . E dello stesso?se serve
5. Chi è stata l'ultima persona che si è arrabbiata con te?
sempre mio marito, ma giuro!!! Ci amiamo tantissimo
6. Porti rancore?
no, mai
Pigrizia
1. Qual è la cosa che dovresti fare e non stai facendo?
dimagrire, sono di una golosità esagerata
2. Che ora era la volta che ti sei svegliato più tardi?
oddio, è stato una sacco di tempo fa, anni, decenni fa ma saranno state le 12
3. Nomina una persona che ti eri ripromesso di chiamare e non hai ancora fatto.
mia zia per ringraziarla del regalo che ha fatto a Damiano
4. Qual è stata l'ultima scusa che hai usato per non fare qualcosa?
non uso scuse, se non faccio una cosa è perchè proprio non ce la faccio
5. Quante volte hai premuto la sveglia oggi?
non premo sceglie io... mi sveglia mio marito (alle volte anche con un bacio)
6. Cosa non fai mai per pigrizia?
sport in generale
Gola
1. Qual è la bevanda più buona che bevi?
il tè
2. Carne bianca o rossa?
di solito prefersco la rossa ma non disdegno il pollo al curry
3. Quanto alcool sei riuscito a bere in una volta sola?
mezza bottiglia di spumante
4. Sei mai stato da un dietologo?
no, è grave?
5. Preferisci del cibo dolce, salato o piccante?
DOLCE! poi a ruota segue il salato
6. Ti lecchi mai le dita dopo mangiato?
dipende da cosa ho mangiato, se sono le costine la cosa è sicura
Lussuria
1. Quante persone hai visto nude?
mai contate(sono anche stata nei campeggi nudisti da ragazzina, vergognandomi come una ladra)
2. Quante persone ti hanno visto nudo?
a parte i miei genitori... pochi
3. Sei mai stato beccato mentre guardavi il seno o i genitali della persona che avevi davanti?
il seno no... altri parti del copro si, ma la cosa non dispiaceva per nulla
4. Qual è la parte del corpo che preferisci nell'altro?
il sedere, le spalle, le mani
5. Sei mai stato con una prostituta?
no
6. È il colpo di fulmine in realtà la lussuria?
non direi di no
Avarizia
1. Hai delle carte di credito?
si una
2. Qual è il negozio dove spendi più soldi?
libreria, abbigliamento (perchè costa in se)
3. Preferisci essere ricco o famoso?
non mi dispiacerebbe essere ricca. Famosa? no che poi ti riconoscono per strada...
4. Accetteresti un lavoro noioso se significasse tanti soldi?
non lo so. Se per mezza giornata e mi pagano veramente bene...
5. Hai mai rubato nulla?
una volta da ragazzina, in Croazia (allora era ancora Jugoslavia) una piccola catenina
Superbia
1. Qual è una delle cose che hai fatto e di cui vai fiero?
essere diventata mamma, essermi laureata
2. Qual è una delle cose che hai fatto di cui sono fieri i tuoi genitori?
essermi laureata
3. Ti annoi se messo in secondo piano?
no, ma va
4. Hai mai fatto qualche concorso sapendo di essere migliore di altri partecipanti?
no
5. Hai mai barato su qualcosa per avere un risultato migliore?
no
6. Cosa hai fatto oggi di cui sei fiero?
per adesso ho dato un bacio a mio figlio e a mio marito, sono orgogliosa della mia famiglia. Fatica tanta, felicità tanta.
Invidia
1. Quale oggetto o persona di amici vorresti avere?
Le persona non si possono avere, gli oggetti degli altri non gli invidio. Casomai posso invidiare la loro facilità economica.
2. Se potessi essere qualcun'altro, chi vorresti essere?
una persona meno inviadiosa
3. Sei mai stato tradito?
nel senso delle corna, no direi di no. persone che hanno tradito le mie aspettative ci sono state, si
4. Hai mai desiderato cambiare una parte di te
si spesso ma poi penso che sono fatta così e se cambiassi radicalmente non mi riconoscerei. Una volta mi sono fatta stirare i capelli. oddio! Non mi riconoscevo allo specchio
5. Invidi il ragazzo di qualche tua amica?
ma va!
6. Senti di essere inferiore rispetto a qualcuno?
a quelle persone a cui veramente basta quello che hanno.
1. Qual è stata l'ultima persona con la quale ti sei arrabbiata?
mio marito, l'unica persona con cui litigo
2. Qual è la tua arma preferita?
non mi piacciono le armi
3. Picchieresti uno del sesso opposto?
se per picchiare si intende una sberla... l'ho fatto
4 . E dello stesso?se serve
5. Chi è stata l'ultima persona che si è arrabbiata con te?
sempre mio marito, ma giuro!!! Ci amiamo tantissimo
6. Porti rancore?
no, mai
Pigrizia
1. Qual è la cosa che dovresti fare e non stai facendo?
dimagrire, sono di una golosità esagerata
2. Che ora era la volta che ti sei svegliato più tardi?
oddio, è stato una sacco di tempo fa, anni, decenni fa ma saranno state le 12
3. Nomina una persona che ti eri ripromesso di chiamare e non hai ancora fatto.
mia zia per ringraziarla del regalo che ha fatto a Damiano
4. Qual è stata l'ultima scusa che hai usato per non fare qualcosa?
non uso scuse, se non faccio una cosa è perchè proprio non ce la faccio
5. Quante volte hai premuto la sveglia oggi?
non premo sceglie io... mi sveglia mio marito (alle volte anche con un bacio)
6. Cosa non fai mai per pigrizia?
sport in generale
Gola
1. Qual è la bevanda più buona che bevi?
il tè
2. Carne bianca o rossa?
di solito prefersco la rossa ma non disdegno il pollo al curry
3. Quanto alcool sei riuscito a bere in una volta sola?
mezza bottiglia di spumante
4. Sei mai stato da un dietologo?
no, è grave?
5. Preferisci del cibo dolce, salato o piccante?
DOLCE! poi a ruota segue il salato
6. Ti lecchi mai le dita dopo mangiato?
dipende da cosa ho mangiato, se sono le costine la cosa è sicura
Lussuria
1. Quante persone hai visto nude?
mai contate(sono anche stata nei campeggi nudisti da ragazzina, vergognandomi come una ladra)
2. Quante persone ti hanno visto nudo?
a parte i miei genitori... pochi
3. Sei mai stato beccato mentre guardavi il seno o i genitali della persona che avevi davanti?
il seno no... altri parti del copro si, ma la cosa non dispiaceva per nulla
4. Qual è la parte del corpo che preferisci nell'altro?
il sedere, le spalle, le mani
5. Sei mai stato con una prostituta?
no
6. È il colpo di fulmine in realtà la lussuria?
non direi di no
Avarizia
1. Hai delle carte di credito?
si una
2. Qual è il negozio dove spendi più soldi?
libreria, abbigliamento (perchè costa in se)
3. Preferisci essere ricco o famoso?
non mi dispiacerebbe essere ricca. Famosa? no che poi ti riconoscono per strada...
4. Accetteresti un lavoro noioso se significasse tanti soldi?
non lo so. Se per mezza giornata e mi pagano veramente bene...
5. Hai mai rubato nulla?
una volta da ragazzina, in Croazia (allora era ancora Jugoslavia) una piccola catenina
Superbia
1. Qual è una delle cose che hai fatto e di cui vai fiero?
essere diventata mamma, essermi laureata
2. Qual è una delle cose che hai fatto di cui sono fieri i tuoi genitori?
essermi laureata
3. Ti annoi se messo in secondo piano?
no, ma va
4. Hai mai fatto qualche concorso sapendo di essere migliore di altri partecipanti?
no
5. Hai mai barato su qualcosa per avere un risultato migliore?
no
6. Cosa hai fatto oggi di cui sei fiero?
per adesso ho dato un bacio a mio figlio e a mio marito, sono orgogliosa della mia famiglia. Fatica tanta, felicità tanta.
Invidia
1. Quale oggetto o persona di amici vorresti avere?
Le persona non si possono avere, gli oggetti degli altri non gli invidio. Casomai posso invidiare la loro facilità economica.
2. Se potessi essere qualcun'altro, chi vorresti essere?
una persona meno inviadiosa
3. Sei mai stato tradito?
nel senso delle corna, no direi di no. persone che hanno tradito le mie aspettative ci sono state, si
4. Hai mai desiderato cambiare una parte di te
si spesso ma poi penso che sono fatta così e se cambiassi radicalmente non mi riconoscerei. Una volta mi sono fatta stirare i capelli. oddio! Non mi riconoscevo allo specchio
5. Invidi il ragazzo di qualche tua amica?
ma va!
6. Senti di essere inferiore rispetto a qualcuno?
a quelle persone a cui veramente basta quello che hanno.
22.2.07
Sono bionica
Ho tre punti in bocca, un bel pò di fastidio e il mio conto corrente è molto più leggero. Ma sono sopravvissuta. E sono anche bionica. Però ieri sera mi sono fatta un mega gelato. Con panna. Così, per consolarmi.
21.2.07
20.2.07
Il fine settimana ha portato...
Questo fine settimana sono andata a trovare dei cari amici nelle Marche, a Senigallia. Ogni volta, quando poi torno, rifletto sulla mia vita, su come vivo e sul vero significato delle cose. Loro sono gente normale che fa una vita molto particolare. Sono tanti, due famiglie che vivono nella stessa casa, hanno ragazzi in affido, negli anni sono passati circa 60 ragazzi dalla loro comunità famigliare prima e famiglia affidataria poi. Sono cattolici convinti, con una fede incrollabile e un fortissimo senso critico, non accettano tutto quello che arriva dalla Chiesa, anzi, la criticano aspramente, molto aspramente. Votano a sinistra. Non hanno un soldo, vivono con poco un po’ per scelta un po’ perché non ci sono ma se hai bisogno di aiuto sono sempre lì, sempre. L’accoglienza prima di tutto: in un momento in cui Alberto si è reso conto che non poteva più vivere con sua madre perché la situazione era diventata insostenibile, lo hanno ospitato. Per due anni. Allora vivevano a Limbiate (qui vicino a Milano), lui prima ha finito l’università e poi ha iniziato a lavorare. Non gli hanno mai chiesto nulla, hanno dato quel che avevano. Vivono in collina in una casa con la porta sempre aperta, anche in casa, non ci sono porte se non quelle del bagno. Sono sempre contenti quando li vai a trovare, pieni di iniziative e di cose da fare, tu arrivi e entri nel vortice della loro vita. Spesa bene.
15.2.07
Oggi, un anno fa...
14.2.07
Adesso DICO la mia!
Vorrei anche io dire la mia. Sui DICO. Non posso esimermi dato che, chi più chi meno, ma ne stanno parlando tutti.
Facciamo una premessa di carattere personale che forse poi le cose si capiscono meglio: io sono sposata. Con rito cattolico per giunta.
Io e Alberto ci siamo sposati dopo 6 anni di convivenza e credo sia il caso di capire il perché e come abbiamo inteso il nostro matrimonio.
Non siamo praticanti ma ci sentiamo religiosi, sentiamo, ognuno a proprio modo e con le nostre differenze, il bisogno di credere in qualcosa oltre a noi stessi, la necessità di vedere la nostra vita come parte di un tutto. Se vogliamo chiamare questo tutto Dio a me va bene (sono molto panteistica nella mia concezione religiosa). Quando siamo andati a vivere insieme, a metà del 1998, in un certo senso stavamo fuggendo da realtà per noi diventate insostenibili, lo abbiamo fatto contro il volere di tutti, poveri in canna, con un solo stipendio e con la sicurezza che avremmo tenuto duro. I primi tempi sono stati strani e dolci, avevamo talmente tanto bisogno di vicinanza reciproca che andava bene tutto. Io mi dovevo laureare, poi è arrivata la malattia di mia suocera con tutto che che ha conseguito. Andare in ospedale, parlare con i medici, lottare perché la curassero, lottare perché non la mandassero a casa quando ormai non c’era più niente da fare. Tutto questo è stato molto molto doloroso per Alberto (tralasciando tutto quello che questa povera donna gli ha fatto passare) e molto molto stancante per entrambi. E poi abbiamo pensato di comprare casa… Insomma questo matrimonio c’era già. Da tempo. Dal momento che siamo entrati nella stessa casa eravamo una coppia. Eravamo marito e moglie. Quanto mi sono incazzata quella volta con un amica quando, parlando con il padre, disse che noi stavamo provando a vivere insieme. Io sono fatta così: se si va a vivere insieme è come essere sposati, l’impegno verso l’altro e verso se stessi è lo stesso. E allora perché non rimanere così? Ci ho pensato molto ma sentivo che mi mancava qualcosa, forse una partecipazione degli altri al mio essere coppia, forse una “benedizione”, forse una necessità di entrare il comunione con il tutto, con Dio attraverso l’amore, attraverso un rito. E allora, complice anche il fondamentale contributo economico di mio padre e l’immenso aiuto di amici, abbiamo organizzato il nostro matrimonio. Tutto fatto da noi, niente di fantasioso, niente di pacchiano, non c’erano estranei, c’erano solo i nostri amici, niente parenti lontani che si vedono solo ai matrimoni, niente del genere (e al diavolo la “tradizione”!).
E allora penso: se ci fossero stati i DICO avrei fatto diversamente? Sinceramente no. No. Mi sarei comunque sposata in chiesa con il mio bravo parroco.
Insomma io non capisco: dove cavolo sta il problema? Perché certi vertici della Chiesa, e certi politici, insistono a dire che viene minata l’istituzione del matrimonio? Perché? Non solo la motivazione mi sfugge ma questi discorsi mi fanno bollire il sangue. Perché Riuni deve arrivare a dire che scriverà un documento che impegni i politici cattolici a rifiutare il progetto di legge sui diritti di convivenza. Ma DICO?! Siamo diventati pazzi? Oppure alla CEI hanno paura che la “base” cattolica si faccia un po’ furba e si ribelli a questo involuzionismo dilagante. Ma porca miseria. Ci sono le guerre, la fame, bambini che saltano sulle mine, migliaia di persone che muoiono di malattie che da noi non si vedono più, di AIDS, i ragazzi delle nostre città vedono solo il Grande Fratello, non si interessano di quello che succede, sono disinformati, ignoranti e la CEI che fa? Critica i DICO. Se dobbiamo fare un discorso di cultura, allora non sono le proposte di legge che creano problemi ma, scusate la banalità, la televisione, il modello di vita che c’è oggi, vuoto, stupido, inutile.
Il mio matrimonio non è in pericolo se nella porta accanto vivono due donne, o due uomini, o un uomo e una donna che si vogliono bene, che si amano e che hanno deciso di vivere così. Il mio matrimonio è stabile perché io e mio marito ci amiamo, perché ci guardiamo negli occhi e ci capiamo, perché abbiamo un’intimità che non potremmo mai raggiungere con altri. Il mio matrimonio è sicuro perché è dentro che è solido. Ma mi domando: è tanto difficile da capire?
Facciamo una premessa di carattere personale che forse poi le cose si capiscono meglio: io sono sposata. Con rito cattolico per giunta.
Io e Alberto ci siamo sposati dopo 6 anni di convivenza e credo sia il caso di capire il perché e come abbiamo inteso il nostro matrimonio.
Non siamo praticanti ma ci sentiamo religiosi, sentiamo, ognuno a proprio modo e con le nostre differenze, il bisogno di credere in qualcosa oltre a noi stessi, la necessità di vedere la nostra vita come parte di un tutto. Se vogliamo chiamare questo tutto Dio a me va bene (sono molto panteistica nella mia concezione religiosa). Quando siamo andati a vivere insieme, a metà del 1998, in un certo senso stavamo fuggendo da realtà per noi diventate insostenibili, lo abbiamo fatto contro il volere di tutti, poveri in canna, con un solo stipendio e con la sicurezza che avremmo tenuto duro. I primi tempi sono stati strani e dolci, avevamo talmente tanto bisogno di vicinanza reciproca che andava bene tutto. Io mi dovevo laureare, poi è arrivata la malattia di mia suocera con tutto che che ha conseguito. Andare in ospedale, parlare con i medici, lottare perché la curassero, lottare perché non la mandassero a casa quando ormai non c’era più niente da fare. Tutto questo è stato molto molto doloroso per Alberto (tralasciando tutto quello che questa povera donna gli ha fatto passare) e molto molto stancante per entrambi. E poi abbiamo pensato di comprare casa… Insomma questo matrimonio c’era già. Da tempo. Dal momento che siamo entrati nella stessa casa eravamo una coppia. Eravamo marito e moglie. Quanto mi sono incazzata quella volta con un amica quando, parlando con il padre, disse che noi stavamo provando a vivere insieme. Io sono fatta così: se si va a vivere insieme è come essere sposati, l’impegno verso l’altro e verso se stessi è lo stesso. E allora perché non rimanere così? Ci ho pensato molto ma sentivo che mi mancava qualcosa, forse una partecipazione degli altri al mio essere coppia, forse una “benedizione”, forse una necessità di entrare il comunione con il tutto, con Dio attraverso l’amore, attraverso un rito. E allora, complice anche il fondamentale contributo economico di mio padre e l’immenso aiuto di amici, abbiamo organizzato il nostro matrimonio. Tutto fatto da noi, niente di fantasioso, niente di pacchiano, non c’erano estranei, c’erano solo i nostri amici, niente parenti lontani che si vedono solo ai matrimoni, niente del genere (e al diavolo la “tradizione”!).
E allora penso: se ci fossero stati i DICO avrei fatto diversamente? Sinceramente no. No. Mi sarei comunque sposata in chiesa con il mio bravo parroco.
Insomma io non capisco: dove cavolo sta il problema? Perché certi vertici della Chiesa, e certi politici, insistono a dire che viene minata l’istituzione del matrimonio? Perché? Non solo la motivazione mi sfugge ma questi discorsi mi fanno bollire il sangue. Perché Riuni deve arrivare a dire che scriverà un documento che impegni i politici cattolici a rifiutare il progetto di legge sui diritti di convivenza. Ma DICO?! Siamo diventati pazzi? Oppure alla CEI hanno paura che la “base” cattolica si faccia un po’ furba e si ribelli a questo involuzionismo dilagante. Ma porca miseria. Ci sono le guerre, la fame, bambini che saltano sulle mine, migliaia di persone che muoiono di malattie che da noi non si vedono più, di AIDS, i ragazzi delle nostre città vedono solo il Grande Fratello, non si interessano di quello che succede, sono disinformati, ignoranti e la CEI che fa? Critica i DICO. Se dobbiamo fare un discorso di cultura, allora non sono le proposte di legge che creano problemi ma, scusate la banalità, la televisione, il modello di vita che c’è oggi, vuoto, stupido, inutile.
Il mio matrimonio non è in pericolo se nella porta accanto vivono due donne, o due uomini, o un uomo e una donna che si vogliono bene, che si amano e che hanno deciso di vivere così. Il mio matrimonio è stabile perché io e mio marito ci amiamo, perché ci guardiamo negli occhi e ci capiamo, perché abbiamo un’intimità che non potremmo mai raggiungere con altri. Il mio matrimonio è sicuro perché è dentro che è solido. Ma mi domando: è tanto difficile da capire?
25.1.07
22.1.07
Le cose (non materiali) che vorrei
qui si spazia...
1. vorrei che mio padre accettasse di invecchiare con serenità
2. vorrei riuscire a trasmettere a Damiano il senso critico, il rispetto per se stessi e gli altri, l'altruismo e la voglia di conoscere
3. vorrei che nella mia vita continui ad esserci mio marito per molto molto tempo
4. vorrei riuscire ad avere/mantenere dei rapporti profondi e veri con chi mi sta intorno
1. vorrei che mio padre accettasse di invecchiare con serenità
2. vorrei riuscire a trasmettere a Damiano il senso critico, il rispetto per se stessi e gli altri, l'altruismo e la voglia di conoscere
3. vorrei che nella mia vita continui ad esserci mio marito per molto molto tempo
4. vorrei riuscire ad avere/mantenere dei rapporti profondi e veri con chi mi sta intorno
Le cose (materiali) che vorrei - reprise
9bis. un buono da n-mila ero da spendere in libri e cd
9tris. una libreria nuova più grande di quella che ho adesso (dato che i libri sono in terza fila)
9tris. una libreria nuova più grande di quella che ho adesso (dato che i libri sono in terza fila)
18.1.07
Meme delle farine
Prendo spunto dal meme di Consy
le farine nella mia dispensa:
- farina 00 (per le torte, per la pasta fatta in casa)
- farina 0 (per il pane)
- farina manitoba (per il pane, le brioches, ecc)
- semola di grano duro (per il pane)
- semola rimacinata di grano duro (per la pasta fatta in casa)
- farina di castagne( per il castagnaccio e le tagliatelle)
- semolino (per i gnocchi alla romana)
- farina di mais gialla grossa (per la polenta)
- farina di mais fine, il fioretto (per i dolci)
- maizena (per le torte)
- fecola di patate (per le torte)
- farina di segale (per il pane, lo usata anche per lo zelten)
- farina di farro (per il pane)
- farina di kamut (per il pane)
- farina di avena (per il pane)
a proposito: devo fare un pò di pane. Avessi tempo...
le farine nella mia dispensa:
- farina 00 (per le torte, per la pasta fatta in casa)
- farina 0 (per il pane)
- farina manitoba (per il pane, le brioches, ecc)
- semola di grano duro (per il pane)
- semola rimacinata di grano duro (per la pasta fatta in casa)
- farina di castagne( per il castagnaccio e le tagliatelle)
- semolino (per i gnocchi alla romana)
- farina di mais gialla grossa (per la polenta)
- farina di mais fine, il fioretto (per i dolci)
- maizena (per le torte)
- fecola di patate (per le torte)
- farina di segale (per il pane, lo usata anche per lo zelten)
- farina di farro (per il pane)
- farina di kamut (per il pane)
- farina di avena (per il pane)
a proposito: devo fare un pò di pane. Avessi tempo...
Le cose (materiali) che vorrei
1. il servizio di posate con i coltelli che tagliano;
2. il servizio di bicchieri;
3. il servizio di piatti con tanti bei pezzi (compresa la salsiera per intenderci);
4. la lavastoviglie;
5. un frigo enorme con il freezer gigante;
6. nuovi mobili per la cucina (con un bel piano di lavoro in marmo o granito);
7. la vasca idromassaggio;
8. il letto nuovo tutto in legno;
9. la televisione LCD con super schermo;
10. non dover più pagare il mutuo (che mi permetterebbe di comprare le cose di cui sopra);
11. una casa in un bel posto al lago conn un pò di giardino dove piantare i miei amati narcisi.
oggi sono un pò in crisi...
2. il servizio di bicchieri;
3. il servizio di piatti con tanti bei pezzi (compresa la salsiera per intenderci);
4. la lavastoviglie;
5. un frigo enorme con il freezer gigante;
6. nuovi mobili per la cucina (con un bel piano di lavoro in marmo o granito);
7. la vasca idromassaggio;
8. il letto nuovo tutto in legno;
9. la televisione LCD con super schermo;
10. non dover più pagare il mutuo (che mi permetterebbe di comprare le cose di cui sopra);
11. una casa in un bel posto al lago conn un pò di giardino dove piantare i miei amati narcisi.
oggi sono un pò in crisi...
8.1.07
Gattona!
Solo un piccolo appunto per comunicare che Damiano ha iniziato a gattonare da circa 4 giorni, adesso rincorre la Peciota per casa e va a caccia dei libri sui ripiani bassi della libreria (la carta gli piace moltissimo). Sono contenta e divertita dei suoi progressi, è sicuramente la cosa più emozionante che mi sia mai successa.
21.12.06
La mia borsa
Faccio riferimento al post di Estrellita e anche io elencherò cosa c'è nella mia borsona (evvai!!):
- portafoglio
- chiavi di casa
- biglietti del tram (nuovi e usati)
- burro di cacao
- vecchi scontrini ormai scoloriti
- calze antiscivolo da usare quando porto Damiano al nido
- salviette umidificate
- borsina kit di sopravvivenza con: tachipirina, moment e assorbenti
- ricette del medico per farmaci vari da prendere in farmacia
- foglietto illustrativo del "programma" della festa di Natale del nido
- il libro che sto leggendo quando sono in viaggio al pomeriggio
- un paio di calzine di Damiano lasciate da ieri
- portafoglio
- chiavi di casa
- biglietti del tram (nuovi e usati)
- burro di cacao
- vecchi scontrini ormai scoloriti
- calze antiscivolo da usare quando porto Damiano al nido
- salviette umidificate
- borsina kit di sopravvivenza con: tachipirina, moment e assorbenti
- ricette del medico per farmaci vari da prendere in farmacia
- foglietto illustrativo del "programma" della festa di Natale del nido
- il libro che sto leggendo quando sono in viaggio al pomeriggio
- un paio di calzine di Damiano lasciate da ieri
18.12.06
Porca la pupazza
Sembra sia ufficiale: si preannuncia un Natale del cavolo.
Punto primo: è un periodo che sono incazzata, depressa, esaurita.
Punto secondo: abbiamo pochi soldi.
Punto terzo: passerò i giorni di Natale a mangiare con varia gente perchè mio padre si è cmplicato la vita e la famiglia seminando mogli a destra e a manca.Nel dettaglio: cena della vigilia con ex moglie numero 2 e papà, pranzo di natale con papà da solo, sera di natale con fidanzata attuale e papà, pranzo di S.Stefano con ex-moglie numero 1, che è anche mamma unica della sottoscritta. Che palle!!
Punto quarto: il nido chiude ma non l'azienda, ergo io e Alberto ci dobbiamo alternare e non so se passeremo dei giorni insieme (a parte quelli passati a mangiare e a gestire il parentado).
Punto sesto: devo darmi una regolata, ricordarmi di cosa è veramente importante, ma è un periodo che faccio veramente fatica, a fare tutto. Spero solo che Damiano stia bene perchè comunque anche se la gente non manca (come si è visto) non c'è nessuno che mi aiuta nella cura di mio figlio.
Punto primo: è un periodo che sono incazzata, depressa, esaurita.
Punto secondo: abbiamo pochi soldi.
Punto terzo: passerò i giorni di Natale a mangiare con varia gente perchè mio padre si è cmplicato la vita e la famiglia seminando mogli a destra e a manca.Nel dettaglio: cena della vigilia con ex moglie numero 2 e papà, pranzo di natale con papà da solo, sera di natale con fidanzata attuale e papà, pranzo di S.Stefano con ex-moglie numero 1, che è anche mamma unica della sottoscritta. Che palle!!
Punto quarto: il nido chiude ma non l'azienda, ergo io e Alberto ci dobbiamo alternare e non so se passeremo dei giorni insieme (a parte quelli passati a mangiare e a gestire il parentado).
Punto sesto: devo darmi una regolata, ricordarmi di cosa è veramente importante, ma è un periodo che faccio veramente fatica, a fare tutto. Spero solo che Damiano stia bene perchè comunque anche se la gente non manca (come si è visto) non c'è nessuno che mi aiuta nella cura di mio figlio.
11.12.06
È arrivato il pacchetto!
Che bello!! È arrivato il mio pacchetto.
Eccolo qua:
- i pacchettini prima di essere scartati

- tovaglietta n° 1 e sacchettino di erbe seccate al sole (la cara Manuela però mi dovrebbe dire cosa c'è dentro... il naso non mi aiuta)

- tovaglietta n° 2

- "porta-torte" veramente geniale

Ringrazio ancora Manuela per le belle cose che mi ha mandato. Grazie grazie
Eccolo qua:
- i pacchettini prima di essere scartati
- tovaglietta n° 1 e sacchettino di erbe seccate al sole (la cara Manuela però mi dovrebbe dire cosa c'è dentro... il naso non mi aiuta)
- tovaglietta n° 2
- "porta-torte" veramente geniale
Ringrazio ancora Manuela per le belle cose che mi ha mandato. Grazie grazie
5.12.06
Risotto cremoso ai carciofi
Ingredienti per 2 pers.
- 200 o 250 gr di riso (dipende dalla fame, da quanto uno mangia dopo e dalle abitudini del singolo)
- 2 bei carciofi grandi
- 1/2 cipolla
- brodo vegetale preparato con il metodo del brodo rovesciato utilizzando
. 1 carota
. 1 costa di sedano e qualche foglia
. 1 cipollotto (non avevo il porro altrimenti lo avrei messo)
. 1 piccola patata
- olio evo
- vino bianco
- parmigiano
Preparazione
- prima ho preparato il brodo con il metodo indicato sul sito di gennarino (a parte il vino che me lo sono scordato)
- ho pulito i due carciofi tenendo i gambi (booni)
- ho preso i gambi e uno dei carciofi e li ho fatti stufare insieme alla mezza cipolla a fuoco basso
- inizio la preparazione del riso, in una padella bella larga ho messo un pò di olio evo e quando è un pò caldo ci ho versato il riso, l'ho fatto leggermente tostare (il riso deve "cantare" come i migliori insegnano)
- ho sfumato con un bicchiere di vino bianco
- quando il vino è evaporato ho iniziato ad aggiungere il brodo caldo, un mestolo alla volta
- intanto il carciofo e i gambi (con la cipolla) si sono cotti, li ho tolti da fuoco, frullati e uniti al riso
- proseguo la preparazione del riso e quando siamo quasi alla fine taglio a fettine sottili il carciofo rimanente e lo stufo a fuoco un pò alto in un padellino
- alla fine aggiungo al riso il parmigiano, mescolo abbastanza velocemente, metto nei piatti con il carciofo a fettine sopra la cupoletta di riso
1.12.06
Marzo
Il legno duro
secco
si spacca
rivelando
piccole gemme
umide di linfa
neonato piangente
di stupore.
Le membra sottili
dolgono al contatto
mi graffio
contro la corazza tagliente
gocce di sangue
lungo il mio corpo di foglia.
Scaccio la vecchia pelle
e mi schiudo
aprendomi al sole.
La Vita!
secco
si spacca
rivelando
piccole gemme
umide di linfa
neonato piangente
di stupore.
Le membra sottili
dolgono al contatto
mi graffio
contro la corazza tagliente
gocce di sangue
lungo il mio corpo di foglia.
Scaccio la vecchia pelle
e mi schiudo
aprendomi al sole.
La Vita!
......
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